<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CAF Lavoro e Fisco</title>
	<atom:link href="https://www.caflavoroefisco.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.caflavoroefisco.it/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 15:21:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.caflavoroefisco.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-50x50.png</url>
	<title>CAF Lavoro e Fisco</title>
	<link>https://www.caflavoroefisco.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLE DICHIARAZIONE 2026</title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/07/07/tutte-le-agevolazioni-delle-dichiarazione-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tutte-le-agevolazioni-delle-dichiarazione-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:16:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblichiamo la nuova guida “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026&#8243;, suddivisa in 14 mini-guide, pubblicata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, in riferimento ai principali documenti di<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/07/07/tutte-le-agevolazioni-delle-dichiarazione-2026/">TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLE DICHIARAZIONE 2026</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Pubblichiamo la nuova guida “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026&#8243;, suddivisa in 14 mini-guide, pubblicata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, in riferimento ai principali documenti di prassi relativi alle ritenute, oneri detraibili e deducibili, crediti di imposta, erogazioni liberali e detrazioni pluriennali relative a spese per interventi edilizi per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2025 &#8211;&nbsp;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/tutte-le-agevolazioni-della-dichiarazione-2026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vai alle mini-guide</a></strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/07/07/tutte-le-agevolazioni-delle-dichiarazione-2026/">TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLE DICHIARAZIONE 2026</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/06/26/6553/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=6553</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 08:55:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6553</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dichiarazione dei Redditi con l&#8217;INPS: La Nuova Guida per non sbagliare Sei un pensionato o percepisci una prestazione dall&#8217;INPS come la NASpI o la disoccupazione agricola?<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/06/26/6553/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d0ef684bc4c03e1111611496ceda2769"><strong>Dichiarazione dei Redditi con l&#8217;INPS: La Nuova Guida per non sbagliare</strong></h2>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2d680fbd747c9a53bf200ef749567ce1">Sei un pensionato o percepisci una prestazione dall&#8217;INPS come la NASpI o la disoccupazione agricola? Ogni anno, oltre 7 milioni di contribuenti scelgono l&#8217;Istituto come proprio sostituto d&#8217;imposta per gestire il conguaglio del modello 730. Ma sei sicuro di aver fatto la scelta giusta? E quali sono i casi particolari che potrebbero metterti in difficoltà?</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2c682c857b8f69ef5b6c5b11a68e59dd">Per fare chiarezza e offrire un supporto concreto a cittadini, CAF e professionisti abilitati, l&#8217;INPS ha pubblicato la nuova&nbsp;<strong>&#8220;Guida all&#8217;assistenza fiscale&#8221;</strong>. Questo documento non è solo un manuale tecnico, ma un vero e proprio prontuario operativo pensato per accompagnarti passo dopo passo nel complesso mondo della dichiarazione dei redditi.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8ddabd8db12489af99a938a63e4f938e"><strong>Cosa troverai in questa guida?</strong><br>La pubblicazione analizza nel dettaglio le peculiarità delle prestazioni INPS, fornendo indicazioni preziose per evitare spiacevoli sorprese come il&nbsp;<strong>diniego dell&#8217;assistenza</strong>&nbsp;o la&nbsp;<strong>mancata trattenuta del debito d&#8217;imposta</strong>. Vengono esplorati i casi più spinosi e frequenti, che riguardano ad esempio:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a0e88ef03cde83cb9432ea15d38567f8">
<li>I percettori di <strong>prestazioni non pensionistiche</strong> come la disoccupazione agricola o la NASpI, spesso caratterizzate da importi una tantum o da una durata limitata.</li>



<li>I titolari di <strong>prestazioni pensionistiche</strong> con particolarità, come i pagamenti disgiunti, gli assegni ordinari di invalidità in scadenza o le pensioni di reversibilità.</li>



<li>La gestione delle dichiarazioni a debito, le tempistiche di recupero e l&#8217;importante tema della <strong>rateizzazione</strong>.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d7400d083149292417f92c0e0bfe0e04">La guida sottolinea l&#8217;importanza di una valutazione preventiva:&nbsp;<strong>la mia dichiarazione è a credito o a debito?</strong>&nbsp;E, soprattutto,&nbsp;<strong>la mia prestazione è &#8220;capiente&#8221;</strong>, ovvero sufficiente a coprire l&#8217;eventuale debito fiscale? Rispondere a queste domande è fondamentale per decidere se indicare l&#8217;INPS come sostituto o se orientarsi verso il modello REDDITI PF per una gestione più autonoma e flessibile, soprattutto in caso di debiti importanti.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-79d123b617c423690de0cd6f281f135b"><strong>Punti chiave da non perdere:</strong></p>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-6f3d1562ff8aab6a25ffc553cdaaa893">
<li><strong>L&#8217;importanza della corretta indicazione del codice fiscale</strong> dell&#8217;INPS (80078750587) per evitare il mancato conguaglio.</li>



<li><strong>Le cause di diniego</strong>, come la residenza all&#8217;estero o l&#8217;erogazione di prestazioni esenti da IRPEF.</li>



<li><strong>Le scadenze cruciali</strong> per le trattenute di agosto e novembre e per la richiesta di modifica della seconda rata d&#8217;acconto entro il 10 ottobre.</li>



<li><strong>I servizi digitali</strong> a disposizione per consultare la propria posizione fiscale tramite il sito INPS e l&#8217;App INPS Mobile.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1f442331d68736328c2544a5161028a9">La nuova guida INPS è uno strumento indispensabile per una partecipazione più consapevole al processo di assistenza fiscale, garantendo trasparenza e aiutandoti a compiere le scelte più adatte alla tua situazione.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>LEGGI QUI LA GUIDA <a href="https://l1nq.com/am8nplo">https://l1nq.com/am8nplo</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/06/26/6553/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/06/15/6547/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=6547</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6547</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anziani e disabilità: cosa cambia dal 1° giugno 2026 Introduzione Una recente modifica normativa (art. 4, comma 4-quater, del decreto-legge n. 19/2026, convertito nella legge n.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/06/15/6547/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d50ad7b7c6dc3f2b24a57ab4de32baf8" style="font-style:normal;font-weight:400">Anziani e disabilità: cosa cambia dal 1° giugno 2026</h2>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8ba86933bf49ce5c1f68cfddae8bd8bc"><strong>Introduzione</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-85759e7c70df474d12293ea29d674b47">Una recente modifica normativa (art. 4, comma 4-quater, del decreto-legge n. 19/2026, convertito nella legge n. 50/2026) ha introdotto importanti novità per le persone anziane ultrasettantenni che devono avviare una procedura di accertamento dell&#8217;invalidità civile o della disabilità (Legge 104/1992). Con questo post forniamo una panoramica semplice e chiara delle nuove disposizioni.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-bce75c8ee87e305e1ee747f8ea3fdec7"><strong>Cosa prevede la nuova norma?</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5daeb7ea537ea101d8d86f94f37d0a6e">Fino al&nbsp;<strong>31 dicembre 2027</strong>, anche nelle province dove è partita la sperimentazione della riforma sulla disabilità (decreto legislativo n. 62/2024), per gli anziani che hanno compiuto 70 anni e che presentano determinate condizioni di salute continueranno ad applicarsi le&nbsp;<strong>vecchie regole</strong>&nbsp;per l&#8217;accertamento dell&#8217;invalidità civile.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7f07ad67c6e343623eed748bc235ebef">In pratica, per questi soggetti non scatterà ancora il nuovo sistema di valutazione multidimensionale previsto per gli anziani, ma resterà in vigore il percorso &#8220;tradizionale&#8221;.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-371cb0c188ec792105b4db53102f0a5b"><strong>Quali sono i requisiti per essere interessati dalla norma?</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f806523c8f825d79996eb3395c0550b3">Per rientrare in questa disciplina, la persona anziana deve possedere&nbsp;<strong>tutti e tre</strong>&nbsp;i seguenti requisiti:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="1" class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e359d1e45c98b58a7632ea7dcc3091d7">
<li>Aver compiuto <strong>70 anni</strong>;</li>



<li>Essere affetta da <strong>almeno una patologia cronica</strong>;</li>



<li>Trovarsi in condizioni cliniche caratterizzate da una progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche, con rischio di perdita dell&#8217;autonomia nelle attività quotidiane.</li>
</ol>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e815d68b31f47892f693a08395b958e1"><strong>Da quando si applicano le nuove modalità?</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ed4ca72b1a6e66a79a00692dd1897087">A partire dal&nbsp;<strong>1° giugno 2026</strong>, gli ultrasettantenni che rientrano nei requisiti sopra indicati e che intendono richiedere il riconoscimento della disabilità (Legge 104) o le prestazioni di invalidità civile dovranno seguire la procedura descritta nella&nbsp;<strong>circolare n. 42 del 17 febbraio 2025</strong>, che riassumiamo brevemente:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b29b39c1ba18fffacbb46d2ea9c799e8">
<li>Presentazione del certificato medico introduttivo;</li>



<li>Presentazione della domanda amministrativa entro 90 giorni;</li>



<li>Visita davanti alla Commissione Medica ASL integrata da un medico INPS;</li>



<li>Validazione dell&#8217;esito da parte dell&#8217;INPS entro 60 giorni;</li>



<li>Trasmissione del verbale e riconoscimento dell&#8217;eventuale prestazione.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1e235665ec6a4de072c6b95a044717f2"><strong>Dove si applica questa disciplina?</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f9d1280efe038a423aaaa8b6523189e6">La norma vale&nbsp;<strong>su tutto il territorio nazionale</strong>, ma ha un&#8217;importanza particolare nelle province dove è attiva la sperimentazione della riforma della disabilità. Ecco l&#8217;elenco aggiornato delle province interessate dalla sperimentazione (suddivise per data di avvio):</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b5299a6482d6239254fca44d40b1a2d3"><em>Dal 1° gennaio 2025:</em>&nbsp;Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c539096fbaa717385a36d195fed63b37"><em>Dal 30 settembre 2025:</em>&nbsp;Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-63f38aa62c5cfb72b42d200b83533f18"><em>Dal 1° marzo 2026:</em>&nbsp;Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Terni, Treviso, Venezia, Verona.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-9f1e1063605cef4a4da455937d2f1f4c"><strong>E nelle altre province?</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-881b7cf2f7c559368f43c249e357f665">In tutte le province&nbsp;<strong>non</strong>&nbsp;incluse nell&#8217;elenco della sperimentazione, rimangono valide le procedure previgenti per&nbsp;<strong>tutti</strong>&nbsp;i richiedenti, senza distinzione di età.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-459bf82d4e026e57f93c589e5915eca4"><strong>Conclusioni</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-78da258a486138ffcd21e4047f3bca67">In sintesi, fino al termine del 2027, gli ultrasettantenni con patologie croniche che rischiano di perdere l&#8217;autonomia continueranno a seguire il percorso &#8220;classico&#8221; per l&#8217;accertamento dell&#8217;invalidità civile, anche se risiedono in una provincia sperimentale. A partire dal 1° giugno 2026, le procedure saranno quelle già in vigore prima della riforma.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong><a href="https://caflavoroefiscosrl.musvc3.net/e/tr?q=4%3d6ZCa7%26F%3d0%26E%3d3dHS%26o%3dVFW6c%263%3d9tNxJ_ruaq_3e_zrSt_0g_ruaq_2jk2fFiMoLw6fC14oMzC.iGo.DuM443.HmK_ruaq_2j1KaNq4_ruaq_2jDW5dE_IQwX_SF8w4uGmEtC_zrSt_0g2_LYtP_VNmiM2eo73DeH2J_ruaq_2jK0r7_zrSt_0V2dE_IQwX_S5VH5iMi3iFqK_ruaq_2YKT_ruaq_2YIa_ruaq_2Y0ae_LYtP_VCS05vQi5v0_ruaq_2Y0apLqDe_LYtP_VCS0Cv5i7iQiIv0_ruaq_2Y0aaJxCi7iKiP2a5im.Gd0%26l%3dDuM443.HmK%26iM%3dDa8b%262J%3d2d0W0ZHZ1UAU2Z%26p%3dW2Vi639m7fbk30dkWfWjS6XnT86mWeY05cUlW0V0a20kTd7HW1cGa75ma7ZiS889&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SCARICA QUI LA CIRCOLARE</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/06/15/6547/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/04/29/6531/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=6531</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:04:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6531</guid>

					<description><![CDATA[<p>Provvedimento di accesso dichiarazione precompilata 2026 Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 28 aprile, avente ad oggetto l’accesso<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/04/29/6531/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color has-large-font-size wp-elements-b401e1879acf1f1004281230ee82bdfe"><strong>Provvedimento di accesso dichiarazione precompilata 2026</strong></h2>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1bdc24a7c100c7d11f63536c3d8fdfca">Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 28 aprile, avente ad oggetto l’accesso alla dichiarazione precompilata 2026:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><br><a href="https://u2572659.ct.sendgrid.net/ls/click?upn=u001.H0lq0KcavMc4RwR8vrwjiMIjJIK2bezd-2FpFPVrweD7OvkbWoFjkWGbrUpSaSowmtuvVqDvADV9lyV7Z-2BRpSKsazLS-2B-2B-2BC4yZcQKtVAuOE7I-2BenPt55u57ZheLDwebqx1Dll-_F-2B18IOO1ZU6iY4K-2F9Q9GBDLo5tlNogN4R5WZ55EzWqYYgPanMqqkqHQVXZEyaXKB-2Bxez47ASH4R93o69K6mmU1s5OX7OOLQacdwMdry-2BnIfPfrm-2BdAUJ8rOOreKv74WvIxOcXlEkiVRn1xqfzzBtOEUSuitRXos8sFT3z6imVsgqligPIaxIX7joF47Xqt0zoUP29VqPUWLy0rRkg-2Bc-2FGw-3D-3D" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>Normativa e prassi &#8211; Provvedimento del 28 aprile 2026 &#8211; Agenzia delle Entrate</u></a><br>[  <a href="https://u2572659.ct.sendgrid.net/ls/click?upn=u001.MzD9lEeZiEophlQUH4dy3SLPQHq6Qprzcq19NNlu9EPZLNW7PGBF-2Ff7fl6A833qO7QoK1zkZxSoCN5VshIvgKBokxXP0JYju3i3hiYVSxp80FyetSuS0sgj0ujkFyBKOJZbZ_F-2B18IOO1ZU6iY4K-2F9Q9GBDLo5tlNogN4R5WZ55EzWqYYgPanMqqkqHQVXZEyaXKB-2Bxez47ASH4R93o69K6mmU4p6G2vPnVi-2FH4U-2B5S5KLbfVX1CMADZEE7azYRbSmNjY3pS0mnPj1nczL5QQbjio3loKMw-2FlHigvSBaIQ-2BqYpvfAKnpUBW-2F0dE3LP-2Be-2BkfGcvpi21-2BCDM1agBhr8HPNbew-3D-3D" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>www.agenziaentrate.gov.it/portale/-/provvedimento-del-28-aprile-2026</u></a>  ]</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-247179987e7320aa7cd2102da592a468">Al riguardo, si riportano di seguito le date di attivazione dei canali per l’invio delle richieste di scarico delle dichiarazioni precompilate:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2ea656543e8063be6d9c7bbfbae97bbf"><br><strong>30 aprile</strong>: per inviare la richiesta di fornitura massive dei 730 tramite <em>file</em>;<br><strong>12 maggio</strong>: per inviare la richiesta puntuale o in cooperazione applicativa del 730;<br><strong>20 maggio</strong>: per inviare la richiesta puntuale e di fornitura massiva del modello Redditi PF precompilato.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-53c17ac7cec6cd53f021a7ac105f6b89"><br>Nell’occasione, si comunica che è stato aperto il canale per l’invio della richiesta di scarico in modalità massiva, per quelle CU dei contribuenti di cui si è in possesso della delega alla consultazione del cassetto fiscale: <a href="https://u2572659.ct.sendgrid.net/ls/click?upn=u001.H0lq0KcavMc4RwR8vrwjiMIjJIK2bezd-2FpFPVrweD7OvkbWoFjkWGbrUpSaSowmt2wccogxSLAuCIW9-2FMcRsu-2FzzH9TBvfOZ6C7JmN5TTlRR2CRU7YoVgMv7BWFkJ5UhvO0gwAZZNAZ5afB05JkQeA-3D-3D5Mn-_F-2B18IOO1ZU6iY4K-2F9Q9GBDLo5tlNogN4R5WZ55EzWqYYgPanMqqkqHQVXZEyaXKB-2Bxez47ASH4R93o69K6mmU7mWsa2l-2B6fFGhUZUsPFbIe-2BsMzNRDCfnAbxyJm-2FykPLafCBBQKhyOYD2jCeKnVQ3WqHLfZQnm1rvlqjO7jJBUd5uW05Z0x5-2FRmtxHsb7ggN8YpA8l7NTcEPTgoxNyOqLw-3D-3D" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>Imprese &#8211; Software di compilazione &#8211; Acquisizione massiva CU 2026 &#8211; Agenzia delle Entrate</u></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/04/29/6531/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova Situazione Debitoria: finalmente più chiara, completa e tutta online</title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/04/08/nuova-situazione-debitoria-finalmente-piu-chiara-completa-e-tutta-online/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nuova-situazione-debitoria-finalmente-piu-chiara-completa-e-tutta-online</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:35:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6488</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se hai mai avuto difficoltà a orientarti tra cartelle, avvisi e residui debitori, c’è una buona notizia. L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha rinnovato il servizio&#160;“Situazione debitoria”, con<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/04/08/nuova-situazione-debitoria-finalmente-piu-chiara-completa-e-tutta-online/">Nuova Situazione Debitoria: finalmente più chiara, completa e tutta online</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-6051013a2374fd7d64a749133acf645a">Se hai mai avuto difficoltà a orientarti tra cartelle, avvisi e residui debitori, c’è una buona notizia. L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha rinnovato il servizio&nbsp;<strong>“Situazione debitoria”</strong>, con l’obiettivo di rendere più semplice e accessibile la consultazione della propria posizione fiscale.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-343481d37d4605ff8dfb73c9cdf4f312">Niente più dubbi su cosa è stato pagato, cosa resta da saldare, se ci sono piani di rateizzazione attivi o procedure in corso. La nuova versione, già disponibile sia online che presso gli sportelli territoriali, offre una visione completa, trasparente e aggiornata a partire dall’anno 2000.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1d2c5031181f9f4b0877d8b1d8ef67ee">Cosa puoi fare con il nuovo servizio?</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ba46caa59a05d5d54c9cdb950b803af2">Accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia (con SPID, CIE, CNS o credenziali Entratel per professionisti e intermediari), puoi:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2176e94f317d23d7ed780eaa6c42e267">
<li><strong>Consultare e scaricare</strong> la tua Situazione debitoria, con l’elenco dei documenti da saldare e di quelli già saldati.</li>



<li><strong>Verificare le procedure attive</strong> (ad esempio fermi amministrativi, ipoteche o azioni cautelari).</li>



<li><strong>Monitorare i piani di rateizzazione</strong> e le definizioni agevolate.</li>



<li><strong>Visualizzare il dettaglio di ogni singolo atto</strong>, compresi importi, sospensioni, sgravi e stralci.</li>



<li><strong>Pagare direttamente online</strong>, senza passaggi intermedi.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-844aa2a67423cbfb4960be0380635b3f">Cosa cambia rispetto al passato?</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a469efb772b4cec479039fbd1400a42f">La vera novità è la&nbsp;<strong>maggiore chiarezza delle informazioni</strong>. Ogni documento è accompagnato da colonne che spiegano in modo esplicito:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5b7d99e8d24e8de9099601dbfbf18280">
<li><strong>Carico affidato</strong>: l’importo originale affidato all’Agenzia.</li>



<li><strong>Importo già pagato</strong> e <strong>importo oggetto di sgravio</strong>.</li>



<li><strong>Importo stralciato o in definizione agevolata</strong> (es. stralcio debiti fino a 1.000 o 5.000 euro).</li>



<li><strong>Residuo carico</strong> e <strong>totale residuo</strong> (comprensivo di interessi, oneri e diritti).</li>



<li><strong>Importo sospeso</strong> e <strong>totale residuo al netto delle sospensioni</strong>.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2e668099f643bde543eb4678161efa55">Inoltre, il sistema segnala con icone intuitive la presenza di rateizzazioni, definizioni agevolate, sospensioni o blocchi al pagamento online.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7d12118f5a35b9acdc4020b8bcc9838b">Un unico documento per tutti gli ambiti provinciali</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d82dd025e9802fd5a1781f564af11531">Un altro grande vantaggio: non devi più cercare provincia per provincia. La nuova situazione debitoria&nbsp;<strong>raccoglie in un unico elaborato</strong>&nbsp;tutti i documenti intestati al tuo codice fiscale, indipendentemente dall’ambito provinciale in cui sono stati emessi.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-80f1157cf4b9c4cee32e1910160ef9aa">Puoi richiedere il prospetto completo (sia “Da saldare” che “Saldati”) e riceverlo entro 24 ore, con notifica via email. Niente attese interminabili, niente schermate confuse.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-140e7c5f878b0e51cc9a0dfb71460e22">Guide integrate per non perderti</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Il servizio è corredato da una&nbsp;<strong>vera e propria guida alla navigazione e alla lettura degli elaborati</strong>. Vengono spiegati:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7eb0f2362f0fc46b6d293c4983acd6ff">
<li>Come leggere il prospetto sintetico e quello analitico.</li>



<li>La differenza tra “Da saldare” e “Saldati”.</li>



<li class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-844050a40814017477b0b18655f3321e">Il significato di ogni colonna, dai diritti di notifica agli interessi di mora.</li>



<li>Come orientarsi tra partite e tributi.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Insomma, non serve essere esperti fiscali: basta seguire passo dopo passo le indicazioni.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-9a62ba3ae15dbac0551042e3dbb7c780">Perché è importante conoscerlo</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-76f29067250032b4af246ab77ae80d51">Tenere sotto controllo la propria situazione debitoria non è solo un diritto, ma una necessità per evitare sorprese, scadenze dimenticate o procedure esecutive avviate senza saperlo. Con il nuovo servizio, l’Agenzia delle entrate-Riscossione fa un passo avanti concreto verso la&nbsp;<strong>semplificazione e la trasparenza</strong>.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-605cc5f3385e303f180fc53a41f3d3a8">👉 Se vuoi approfondire, puoi scaricare qui la guida completa <a href="https://sl1nk.com/3zhey1g">https://sl1nk.com/3zhey1g</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/04/08/nuova-situazione-debitoria-finalmente-piu-chiara-completa-e-tutta-online/">Nuova Situazione Debitoria: finalmente più chiara, completa e tutta online</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028. Prime indicazioni operative.</title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/31/adeguamento-dei-requisiti-pensionistici-agli-incrementi-della-speranza-di-vita-per-il-biennio-2027-2028-prime-indicazioni-operative/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=adeguamento-dei-requisiti-pensionistici-agli-incrementi-della-speranza-di-vita-per-il-biennio-2027-2028-prime-indicazioni-operative</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 09:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6478</guid>

					<description><![CDATA[<p>Premessa La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 42/L della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/31/adeguamento-dei-requisiti-pensionistici-agli-incrementi-della-speranza-di-vita-per-il-biennio-2027-2028-prime-indicazioni-operative/">Adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028. Prime indicazioni operative.</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Premessa</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c18bbbbf00838658c262de85f0c51186">La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 42/L della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, ha introdotto, all’articolo 1, commi 180, 181 e da 185 a 190, disposizioni in materia di adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7eca1fdc9f6a79d4ad7c153d244e8f60">La presente circolare fornisce le indicazioni necessarie per l’applicazione di tali disposizioni, tenuto conto del decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, del 19 dicembre 2025, che ha quantificato l’incremento della speranza di vita.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-6b04149de4a8c2d614150380375d2930"><strong>1. Quadro normativo di riferimento</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-44eb14297059a49e31daa5798f56e2db">L’adeguamento per il biennio 2027-2028 è disciplinato dal combinato disposto di:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-0dd8f2c253c595ad6f449cdd029c39af">
<li><strong>Decreto direttoriale 19 dicembre 2025:</strong> ha stabilito un incremento base dei requisiti di accesso al sistema pensionistico pari a <strong>tre mesi</strong> (e un incremento di 0,3 unità per i valori di somma di età e anzianità contributiva, le c.d. “Quote”).</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-dd1d8debc4e1483f941a2a08e6b19bbd"><strong>Art. 1, comma 185, Legge n. 199/2025:</strong>&nbsp;ha disposto una modulazione nell’applicazione di tale incremento, prevedendo che:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8f51283133ad260b90227804852b7376">
<li><strong>Per l’anno 2027</strong>, l’incremento si applichi nella misura di <strong>un mese</strong>.</li>



<li><strong>Per l’anno 2028</strong>, l’incremento si applichi nella misura intera di <strong>tre mesi</strong>.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8c065bfb0732711ae336eac278a1780c"><strong>2. Nuovi requisiti per l’accesso al pensionamento</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a738b8eaaf99d1eda4f9aec130ef1acf">Si riepilogano i requisiti aggiornati per le principali forme di pensionamento, valevoli per gli iscritti all’AGO, alle forme sostitutive ed esclusive e alla Gestione Separata INPS.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ede07e8a84de91eecb9125c351363f73"><strong>2.1 Pensione di vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7, D.L. n. 201/2011)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-black-color has-text-color has-link-color has-fixed-layout"><thead><tr><td>Periodo</td><td>Requisito anagrafico (generale)</td><td>Requisito anagrafico (contributivo: primo accredito dal 1996 con 5 anni di contributi)</td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>1° gen. 2027 – 31 dic. 2027</strong></td><td>67 anni e 1 mese</td><td>71 anni e 1 mese</td></tr><tr><td><strong>1° gen. 2028 – 31 dic. 2028</strong></td><td>67 anni e 3 mesi</td><td>71 anni e 3 mesi</td></tr></tbody></table></figure>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-35e6824b145241dfe8b1c979852415c0"><strong>2.2 Pensione anticipata (art. 24, commi 10 e 11, D.L. n. 201/2011)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-black-color has-text-color has-link-color has-fixed-layout"><thead><tr><td>Periodo</td><td>Requisito contributivo (uomini)</td><td>Requisito contributivo (donne)</td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>1° gen. 2027 – 31 dic. 2027</strong></td><td>42 anni e 11 mesi</td><td>41 anni e 11 mesi</td></tr><tr><td><strong>1° gen. 2028 – 31 dic. 2028</strong></td><td>43 anni e 1 mese</td><td>42 anni e 1 mese</td></tr></tbody></table></figure>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f4e7dfc34ee472a921805f94f23cbdb8"><em>Nota: Il trattamento pensionistico anticipato decorre dopo 3 mesi dalla maturazione dei requisiti (c.d. finestra mobile), con eccezioni per le gestioni speciali (CPDEL, CPS, CPI, CPUG) per le quali decorrono 7 mesi se maturati entro il 2027 e 9 mesi se maturati dal 2028.</em></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e1fe208e54f448b3bd8e6822da380b04"><strong>2.3 Pensione anticipata per i lavoratori precoci (art. 1, comma 199, lett. a), b) e c), L. n. 232/2016)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-black-color has-text-color has-link-color has-fixed-layout"><thead><tr><td>Periodo</td><td>Requisito contributivo</td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>1° gen. 2027 – 31 dic. 2027</strong></td><td>41 anni e 1 mese</td></tr><tr><td><strong>1° gen. 2028 – 31 dic. 2028</strong></td><td>41 anni e 3 mesi</td></tr></tbody></table></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-25b6da2d18d2fd82af7f8284d2f055ba"><strong>3. Esclusioni dall’adeguamento per il biennio 2027-2028</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b9a2daa886ac163463a6a18f629ee38b">La Legge di Bilancio 2026 ha previsto importanti esclusioni dall’adeguamento per alcune categorie di lavoratori, come specificato di seguito.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-abfd0d7d0a09ef852adbec4861b946ce"><strong>3.1 Lavoratori addetti ad attività gravose o particolarmente faticose e pesanti (art. 1, commi 186 e 187)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-3c216e22fcbfa34d5071804e62622c14">Per i lavoratori iscritti all’AGO, forme sostitutive e Gestione Separata, che soddisfano specifici requisiti di anzianità contributiva (30 anni) e di svolgimento dell’attività usurante, l’adeguamento&nbsp;<strong>non si applica</strong>. Di seguito i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia e anticipata nel biennio:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2c4f304f42a968dc92a97554776a63f0"><strong>Pensione di vecchiaia:</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="1" class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ceb0794f06cc6f164e3fb272192f628e">
<li><strong>Attività gravose (7 anni negli ultimi 10):</strong> requisito anagrafico di <strong>66 anni e 7 mesi</strong>.</li>



<li><strong>Attività gravose (6 anni negli ultimi 7):</strong> requisito anagrafico di <strong>67 anni</strong>.</li>



<li><strong>Attività faticose e pesanti (D.Lgs. n. 67/2011):</strong> requisito anagrafico di <strong>66 anni e 7 mesi</strong>.</li>
</ol>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-01cb4ccdf6a31389f1454adc0cac061c"><strong>Pensione anticipata (requisito contributivo):</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="1" class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-101a4abd8fe32b3f0eee4f93e326c629">
<li><strong>Uomini:</strong> <strong>42 anni e 10 mesi</strong>.</li>



<li><strong>Donne:</strong> <strong>41 anni e 10 mesi</strong>.</li>
</ol>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c22b7bd0c2a7c27a7f677380c0dfa513"><strong>3.2 Lavoratori precoci addetti ad attività gravose/faticose (art. 1, comma 188)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-19be8a1a23d18d1204b02210814a452f">Per i lavoratori precoci di cui all’art. 1, comma 199, lett. d), L. n. 232/2016 (addetti ad attività gravose o faticose e pesanti), l’adeguamento non si applica. Il requisito contributivo per l’accesso rimane&nbsp;<strong>41 anni</strong>&nbsp;per tutto il biennio 2027-2028.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-96d3c5b7c8db86875962d9b32d28c93b"><strong>3.3 Lavoratori addetti ad attività particolarmente faticose e pesanti (D.Lgs. n. 67/2011)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-efb0f64fef95e2c211c2e2281226fe23">L’art. 1, comma 189, conferma che anche per il biennio 2027-2028 non trova applicazione l’adeguamento della speranza di vita ai requisiti previsti dal D.Lgs. n. 67/2011 per i lavoratori usuranti (es. lavoratori notturni, turnisti, addetti a mansioni usuranti). I requisiti rimangono pertanto quelli già adeguati con i decreti direttoriali del 2011 e 2014.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-70ed9e335ab26d1ec5de49ad008a4492"><strong>4. Disposizioni per il personale di difesa, sicurezza e soccorso pubblico</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d6392c37cf871de921908d9ecdaca157">L’art. 1, commi 180 e 181, della Legge di Bilancio 2026 prevede un incremento aggiuntivo dei requisiti per il personale delle Forze Armate, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-0ba64bb6dc54c567a543d771eafb2f8a">
<li><strong>A decorrere dal 2028</strong>, è previsto un incremento di <strong>un mese</strong>.</li>



<li><strong>A decorrere dal 2029</strong>, un ulteriore incremento di <strong>un mese</strong>.</li>



<li><strong>A decorrere dal 2030</strong>, un ulteriore incremento di <strong>un mese</strong>.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-cfe2c3a4c698ad82257fbbf6c9aa9311">Tali incrementi si aggiungono a quelli previsti per il biennio 2027-2028. Per il personale di questo comparto, nel biennio 2027-2028 i requisiti risultano pertanto così definiti:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-black-color has-text-color has-link-color has-fixed-layout"><thead><tr><td>Tipologia</td><td>Periodo</td><td>Requisito</td></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Pensione di vecchiaia</strong></td><td>2027</td><td>Incremento di 1 mese rispetto al biennio 2025-2026</td></tr><tr><td></td><td>2028</td><td>Incremento di 3 mesi rispetto al biennio 2025-2026</td></tr><tr><td><strong>Pensione di anzianità</strong></td><td>2027</td><td>&#8211; 41 anni e 1 mese di contributi (opzione 1)<br>&#8211; 54 anni e 1 mese (opzione 2)<br>&#8211; 58 anni e 1 mese (opzione 3)</td></tr><tr><td></td><td>2028</td><td>&#8211; 41 anni e 3 mesi di contributi (opzione 1)<br>&#8211; 54 anni e 3 mesi (opzione 2)<br>&#8211; 58 anni e 3 mesi (opzione 3)</td></tr></tbody></table></figure>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-237a9f35a0af1276934d339df6c0ac6c">Si fa riserva di fornire successive indicazioni a seguito dell’emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall’art. 1, comma 181, che potrà prevedere deroghe per specifiche professionalità.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ececb76f35531f0d23f87ccd3210b7f8"><strong>5. Disposizioni per i titolari di APE sociale</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-857b00d675eb12032bbc21d17e224e87">L’art. 1, comma 190, specifica che le esclusioni dall’adeguamento previste per i lavoratori gravosi (di cui al punto 3.1)&nbsp;<strong>non si applicano</strong>&nbsp;nei confronti dei soggetti che, al momento del pensionamento, godono dell’APE sociale.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8889391eb31bc01c42bcc4d5090ce840">Pertanto, per i titolari di APE sociale, troveranno piena applicazione gli incrementi previsti per il biennio 2027-2028.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-459bf82d4e026e57f93c589e5915eca4"><strong>Conclusioni</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-318f089018b68c85e1d1f423fccc854f">Si raccomanda di valutare con attenzione i nuovi requisiti illustrati, in particolare distinguendo le casistiche per le quali è previsto l’adeguamento (1 mese per il 2027, 3 mesi per il 2028) da quelle per le quali l’adeguamento non opera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/31/adeguamento-dei-requisiti-pensionistici-agli-incrementi-della-speranza-di-vita-per-il-biennio-2027-2028-prime-indicazioni-operative/">Adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028. Prime indicazioni operative.</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni asili nido e forme di supporto domiciliare: novità normative 2026. Indicazioni su ISEE, domande pluriennali e aspetti operativi per le strutture educative.</title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/31/agevolazioni-asili-nido-e-forme-di-supporto-domiciliare-novita-normative-2026-indicazioni-su-isee-domande-pluriennali-e-aspetti-operativi-per-le-strutture-educative/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=agevolazioni-asili-nido-e-forme-di-supporto-domiciliare-novita-normative-2026-indicazioni-su-isee-domande-pluriennali-e-aspetti-operativi-per-le-strutture-educative</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 08:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6472</guid>

					<description><![CDATA[<p>1. Premessa A seguito delle circolari INPS n. 60/2025 e n. 123/2025, e in recepimento delle disposizioni dell’articolo 6-bis del Decreto-Legge n. 95/2025 (convertito con Legge<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/31/agevolazioni-asili-nido-e-forme-di-supporto-domiciliare-novita-normative-2026-indicazioni-su-isee-domande-pluriennali-e-aspetti-operativi-per-le-strutture-educative/">Agevolazioni asili nido e forme di supporto domiciliare: novità normative 2026. Indicazioni su ISEE, domande pluriennali e aspetti operativi per le strutture educative.</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-35e57c7e79f24a6012ad9910b108ed4d"><strong>1. Premessa</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-cb8dc1ec68197b8e2c4c09e3182fb9bf">A seguito delle circolari INPS n. 60/2025 e n. 123/2025, e in recepimento delle disposizioni dell’articolo 6-bis del Decreto-Legge n. 95/2025 (convertito con Legge n. 118/2025) e della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), sono state introdotte modifiche sostanziali al “Bonus asilo nido” (articolo 1, comma 355, Legge n. 232/2016), che hanno effetto a decorrere dall’anno 2026.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-68c648e0ff60be0036ea2a6ff7ddeb53">Le principali innovazioni riguardano:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ol start="1" class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-487e5ed951e2c415b5c43075e7945266">
<li><strong>Validità pluriennale della domanda:</strong> la domanda, una volta presentata, vale fino al compimento del terzo anno di età del bambino, senza necessità di ripresentazione annuale.</li>



<li><strong>Ricalcolo degli importi:</strong> l’importo del contributo è ora parametrato al nuovo valore ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, con neutralizzazione dell’Assegno Unico Universale (AUU).</li>



<li><strong>Precisazioni sui servizi ammessi:</strong> conferma dell’ambito applicativo ai soli servizi educativi formali (nidi, micronidi, sezioni primavera, spazi gioco, servizi domiciliari) come da Decreto Legislativo n. 65/2017.</li>
</ol>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b5bb68253f3d04b632b1d55709e4b682"><strong>2. Ambito di applicazione e servizi educativi ammessi</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-205b7d296f80b173fdd102e35f96a22b">Si ribadisce che il “contributo asilo nido” è erogato esclusivamente per la frequenza di servizi educativi per l’infanzia in possesso di regolare titolo abilitativo secondo le legislazioni regionali. Le strutture ammesse sono esclusivamente quelle riconducibili all’articolo 2 del D.Lgs. n. 65/2017:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-87eb59692b9810df060f83e080e492a2">
<li>Nidi e micronidi;</li>



<li>Sezioni primavera;</li>



<li>Spazi gioco;</li>



<li>Servizi educativi in contesto domiciliare.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e95baaf47d67553052f17283393bb12f"><strong>Restano escluse</strong>&nbsp;dal contributo le spese per servizi ricreativi, pre-scuola, post-scuola o centri bambini e famiglie (servizi che prevedono la presenza di un adulto accompagnatore).</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1b9981786a54b45de2fb0e4296c04398"><strong>Importante per le strutture private:</strong>&nbsp;in fase di presentazione della domanda, il genitore è tenuto a indicare i riferimenti del titolo abilitativo allo svolgimento di servizi educativi per la fascia 0-3 anni. L’INPS effettuerà controlli incrociati con gli elenchi regionali. Le strutture non legittimate non potranno beneficiare dell’accredito delle rette tramite questa agevolazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-35f3d1ba2fa4795b113edc86a8dd65ca"><strong>3. Determinazione degli importi e ISEE (dal 2026)</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-97a9e07cd45a167cb4f1ad9d38b97120">L’importo del contributo è parametrato al valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato dall’importo dell’AUU percepito.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ad9cd8c4c58b7cc145ded561e5b055fd">Gli importi spettanti variano in base alla data di nascita del minore e al valore ISEE:</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3cd4a0ddd49c429a200902b1896c6e8"><strong>A) Bambini nati dal 1° gennaio 2024:</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-636636697d627eb04e74eefe86bf7555">
<li><strong>ISEE ≤ 40.000 euro:</strong> fino a € 3.600 annui (11 rate).</li>



<li><strong>ISEE > 40.000 euro o assente:</strong> fino a € 1.500 annui (11 rate).</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b90efc0ce6f99013b22ec5e1567cdeac"><strong>B) Bambini nati prima del 1° gennaio 2024:</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-542b9d22c94e0e2199f7e874fd3071d2">
<li><strong>ISEE fino a 25.000,99 euro:</strong> fino a € 3.000 annui.</li>



<li><strong>ISEE da 25.001 a 40.000 euro:</strong> fino a € 2.500 annui.</li>



<li><strong>ISEE > 40.000 euro o assente:</strong> fino a € 1.500 annui.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c501125b0da354080aa900cdb73995e8"><em>Nota:</em>&nbsp;In caso di ISEE con omissioni/difformità, viene erogata la misura minima (€ 1.500).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c9e358f8aa51e1b4848557eae4a3d78e"><strong>4. Novità procedurali: validità pluriennale e prenotazione risorse</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7e3ce67db20a83bc9d10b90f9f06d174">A decorrere dal 1° gennaio 2026, la domanda presentata per il minore produce effetti per&nbsp;<strong>l’intero ciclo di fruizione del beneficio</strong>&nbsp;(fino al mese di agosto dell’anno in cui il minore compie il terzo anno di età).</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d2568ea9a798d1ce698da08c841ec7da"><strong>Gestione operativa per gli associati:</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-3bd9241a0f8db7280081402c8b79de35">
<li>Per gli anni successivi al primo, il richiedente <strong>non dovrà presentare una nuova domanda</strong>, ma dovrà accedere alla pratica già registrata per selezionare le mensilità dell’annualità in corso e prenotare le risorse.</li>



<li>La prenotazione delle risorse avviene tramite allegazione della documentazione di spesa (fattura/ricevuta) relativa alla prima mensilità richiesta.</li>



<li>Per le strutture pubbliche o private convenzionate, è fondamentale che la documentazione di spesa (fattura, ricevuta o avviso di pagamento) sia chiara, intestata correttamente e riporti il dettaglio del servizio erogato e il mese di competenza.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ea9000bfac6b8e42d208b3a7c8bec6f7"><strong>5. Aspetti fiscali e documentali per le strutture</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e2d2853068877eb0125a93061757298a">Le strutture educative associate devono prestare particolare attenzione alla corretta emissione della documentazione di spesa, che costituisce il presupposto per l’erogazione del contributo al genitore.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-039e19eb75b10b45af9c46a9f11963f6">
<li><strong>Fatturazione:</strong> La fattura deve contenere denominazione e dati sociali della struttura, intestazione al richiedente o al minore, descrizione del servizio, mese e anno di riferimento e importo.</li>



<li><strong>IVA:</strong> Per le strutture esenti o con IVA agevolata (cooperative sociali, ONLUS) è necessario che nella documentazione sia richiamata la dispensa dall’obbligo di fatturazione o il regime IVA applicato.</li>



<li><strong>Pagamenti tracciabili:</strong> L’INPS richiede obbligatoriamente la prova del pagamento tracciabile (bonifico, POS, PagoPA, assegno). Le strutture sono invitate a favorire tali modalità di pagamento per consentire ai genitori di ottenere il rimborso.</li>



<li><strong>Incumulabilità:</strong> Il “contributo asilo nido” non è cumulabile con le detrazioni fiscali previste per la frequenza degli asili nido (ex art. 1, comma 335, Legge n. 266/2005). L’INPS comunicherà all’Agenzia delle Entrate i flussi relativi ai contributi erogati.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-41c7e992d393c6e208913e32ad3903d1"><strong>6. Tempistiche e scadenze</strong></p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-6df62b4212e4252bebeaf23d54b96c33">
<li><strong>Apertura servizio:</strong> La data di apertura del servizio online INPS per la presentazione delle domande per l’anno 2026 sarà comunicata con successivo messaggio.</li>



<li><strong>Termine per la documentazione:</strong> La documentazione relativa alle mensilità dell’anno 2026 deve essere allegata entro il <strong>30 aprile 2027</strong> a pena di decadenza.</li>



<li><strong>Termine per la presentazione domande:</strong> Le domande per l’anno corrente possono essere presentate dal momento dell’apertura del servizio fino al <strong>31 dicembre</strong> di ciascun anno.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ef6f650739e9bd488b91b6f38ba8e6ac"><strong>7. Considerazioni finali e supporto</strong></p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-015a75b1843b72e3885b40e3917f48c6">Le nuove disposizioni semplificano l’accesso al beneficio per le famiglie (domanda unica valida per tutto il ciclo) ma impongono una maggiore attenzione alla corretta rendicontazione e alla corrispondenza dei servizi erogati con le categorie previste dalla legge.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-bb647b9c1cecf4c3b25f2cf8a19d84c6">Le strutture associate che necessitano di chiarimenti in merito ai titoli abilitativi richiesti per la qualifica di “servizio educativo” ai fini del bonus, o in relazione alla corretta emissione della documentazione fiscale, possono contattare il supporto tecnico dell’Associazione.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/31/agevolazioni-asili-nido-e-forme-di-supporto-domiciliare-novita-normative-2026-indicazioni-su-isee-domande-pluriennali-e-aspetti-operativi-per-le-strutture-educative/">Agevolazioni asili nido e forme di supporto domiciliare: novità normative 2026. Indicazioni su ISEE, domande pluriennali e aspetti operativi per le strutture educative.</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazioni 2026: è tutto pronto! La guida completa al pacchetto fiscale (730, Redditi, Irap, 770 e Concordato)</title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/02/dichiarazioni-2026-e-tutto-pronto-la-guida-completa-al-pacchetto-fiscale-730-redditi-irap-770-e-concordato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dichiarazioni-2026-e-tutto-pronto-la-guida-completa-al-pacchetto-fiscale-730-redditi-irap-770-e-concordato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 09:42:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6459</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l’approvazione dei modelli 730, Redditi, Irap, 770 e del Concordato Preventivo Biennale (Cpb), l&#8217;Agenzia delle Entrate ha ufficialmente completato il &#8220;pacchetto dichiarativo&#8221; per il 2026.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/02/dichiarazioni-2026-e-tutto-pronto-la-guida-completa-al-pacchetto-fiscale-730-redditi-irap-770-e-concordato/">Dichiarazioni 2026: è tutto pronto! La guida completa al pacchetto fiscale (730, Redditi, Irap, 770 e Concordato)</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2ec48ac1d8ff54fd92f2a469f2760feb">Con l’approvazione dei modelli 730, Redditi, Irap, 770 e del Concordato Preventivo Biennale (Cpb), l&#8217;Agenzia delle Entrate ha ufficialmente completato il &#8220;pacchetto dichiarativo&#8221; per il 2026. Dopo le bozze di dicembre e i modelli CU e IVA già usciti a gennaio, ora abbiamo il quadro definitivo di ciò che ci aspetta per la dichiarazione dei redditi relativa al 2025.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-548062f9468c64d1dbdb12c2789ae102">Vediamo le novità principali, suddivise per modello, per capire cosa cambia e a cosa prestare attenzione.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-c15dc79db11e5d90f0e9a33fbf6ecf96">💼 730 e Redditi PF: le novità per i lavoratori dipendenti</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ea4a3f2ac47a28ee9d546faed5cd29c3">I modelli destinati alle persone fisiche (dipendenti e pensionati) arrivano con diverse importanti novità, frutto delle ultime manovre fiscali.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-bf745d765e6ae38f291f18fab05af658">
<li><strong>Bonus e detassazione:</strong>&nbsp;La novità più rilevante è il riconoscimento di una&nbsp;<strong>somma variabile fino a 960 euro</strong>&nbsp;per i lavoratori con redditi complessivi fino a 20.000 euro. Questa somma è &#8220;fuori dalla base imponibile&#8221;, quindi non concorre alla formazione del reddito.</li>



<li><strong>Nuove detrazioni:</strong>&nbsp;Per chi ha un reddito tra 20.000 e 40.000 euro, è prevista una nuova detrazione dall&#8217;imposta lorda.</li>



<li><strong>Sostegno ai neoassunti:</strong>&nbsp;Spunta anche la detassazione delle somme erogate per i&nbsp;<strong>canoni di locazione</strong>&nbsp;ai lavoratori neoassunti a tempo indeterminato. Un incentivo in più per chi si trasferisce per lavoro.</li>



<li><strong>Riordino delle detrazioni:</strong>&nbsp;Attenzione al generale riordino delle detrazioni d&#8217;imposta, che potrebbero subire delle modifiche nella struttura e nei limiti di spesa.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f5e776c29a4ba1ee38143f14ac1963af">🏢 Redditi PF (Imprese e Professionisti), Società ed Enti: Ires premiale e Concordato</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-033079cc27031e5a3e62332efeaa6e81">Il fronte delle partite IVA e delle società è altrettanto ricco di aggiornamenti.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5df886761423d335387dead4ea611ea1">
<li><strong>Ires premiale al 20%:</strong>&nbsp;La notizia più importante per le società di capitali è la riduzione dell&#8217;aliquota Ires dal 24% al&nbsp;<strong>20% per l&#8217;anno 2025</strong>. Si tratta della cosiddetta &#8220;Ires premiale&#8221;, un incentivo per chi ha deciso di aderire al concordato preventivo.</li>



<li><strong>Collegamento con il Concordato:</strong>&nbsp;I modelli sono stati aggiornati per accogliere il nuovo regime d&#8217;imposta sostitutiva riservato proprio ai soggetti che hanno aderito al Cpb per il biennio 2025-2026.</li>



<li><strong>ISA:</strong>&nbsp;Approvati anche i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, che restano parte integrante della dichiarazione.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d2753ba8cc58628addcd2c41f09eb53d">🏦 Irap e 770: i ritocchi necessari</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-bc621f6151c58edd572cd8b61b032ce1">Anche i modelli per le imprese e i sostituti d&#8217;imposta presentano qualche aggiornamento.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>Irap:</strong>&nbsp;La principale novità riguarda la nuova disciplina di&nbsp;<strong>detassazione al 95% dei dividendi</strong>&nbsp;infra-UE/SEE percepiti da banche e imprese di assicurazione. Un allineamento con le politiche fiscali europee per il settore finanziario.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-02201b1aa4f4679adf8bc3a5d511ae3a">
<li><strong>770 (Sostituti d&#8217;imposta):</strong>&nbsp;Nel quadro SX è stato inserito un nuovo rigo dedicato alla gestione del credito legato alla &#8220;somma che non concorre alla formazione del reddito&#8221; (il bonus da 960 euro visto per il 730). I sostituti d&#8217;imposta dovranno utilizzarlo per gestire i conguagli.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b7282c5c6049b0af8d9595944b42734a">🤝 Concordato Preventivo Biennale (Cpb): si riparte</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-0fbd9587c60959bf2b6fd10a3eab5df0">Disponibile anche il modello per aderire al Concordato preventivo per il biennio&nbsp;<strong>2026 e 2027</strong>. L&#8217;Agenzia ha confermato la struttura e i contenuti dello scorso anno, puntando sulla continuità. Questo significa che chi ha già familiarità con il meccanismo lo troverà invariato.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-4547be55444735b1f71668860974de90">In sintesi: cosa cambia per te?</h3>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e0855483c362f0ea1e5c22c003456da1">
<li><strong>Se sei un dipendente:</strong>&nbsp;Controlla la tua fascia di reddito. Potresti avere diritto al nuovo bonus fino a 960 euro o alla nuova detrazione.</li>



<li><strong>Se hai una società:</strong>&nbsp;Verifica se hai i requisiti per l&#8217;Ires premiale al 20%.</li>



<li><strong>Se sei un sostituto d&#8217;imposta:</strong>&nbsp;Ricordati di aggiornare la procedura per la gestione del nuovo bonus nel modello 770.</li>



<li><strong>Se aderisci al Concordato:</strong>&nbsp;Il modello per il 2026-2027 è una fotocopia di quello passato.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-97816770f915dc99dfb82f8449374ff1">Con tutti i modelli definitivi ora online, ci avviamo verso una campagna dichiarativa che si preannuncia ricca di novità. Il consiglio è di non aspettare l&#8217;ultimo momento e di iniziare a raccogliere la documentazione necessaria per sfruttare al meglio le nuove agevolazioni.</p>



<p>Consulta qui tutti gli allegati <a href="https://short.do/02PIYs">https://short.do/02PIYs</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/03/02/dichiarazioni-2026-e-tutto-pronto-la-guida-completa-al-pacchetto-fiscale-730-redditi-irap-770-e-concordato/">Dichiarazioni 2026: è tutto pronto! La guida completa al pacchetto fiscale (730, Redditi, Irap, 770 e Concordato)</a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/02/23/6405/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=6405</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 09:05:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6405</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terzo Settore: l’Agenzia delle Entrate fa chiarezza. Ecco cosa cambia per la tua associazione L’Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato una nuova guida (la circolare n.<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/02/23/6405/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8759243e64071759a43e5c394a3fe6ec"><strong>Terzo Settore: l’Agenzia delle Entrate fa chiarezza. Ecco cosa cambia per la tua associazione</strong></h2>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5722979c97f532e9f8aadd32643a1d0f">L’Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato una nuova guida (la circolare n. 1/E) per fare ordine sulle novità fiscali che riguardano il mondo del Terzo settore.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-eb4e80a98c62099a7850e53c9490b39c">Se fai parte di un’associazione, di una Onlus o di un ente no-profit, ecco cosa c’è da sapere in tre punti semplici.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-fa98cbd738f908895d70db215fce4955"><strong>1. Iscrizione al Registro Unico: la scadenza per le ex Onlus</strong><br>Il vecchio elenco delle Onlus è stato abolito. Se la tua associazione era iscritta a quell’Anagrafe e vuole diventare ufficialmente un Ente del Terzo settore (ETS), devi fare domanda di iscrizione al nuovo Registro Unico Nazionale (Runts)&nbsp;<strong>entro il 31 marzo 2026</strong>.<br>Dovrai allegare statuto, atto costitutivo aggiornato e gli ultimi due bilanci. Se tutto va bene, la qualifica di ETS sarà valida retroattivamente dal 1° gennaio 2026.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-51b59b3e7d4a9695e3e943b127efd8d6"><strong>2. Quando un’attività è &#8220;non commerciale&#8221;? Il &#8220;test&#8221; è più semplice</strong><br>Una delle novità più importanti riguarda la differenza tra attività commerciale e non commerciale. In pratica, un&#8217;attività di interesse generale è considerata&nbsp;<strong>non commerciale</strong>&nbsp;se quello che incassi (corrispettivi) copre appena le spese (costi).<br>Attenzione: c’è un piccolo margine di tolleranza. Se gli incassi superano i costi di meno del 6%, rimane tutto &#8220;non commerciale&#8221;. Per i piccoli enti (con entrate sotto i 300mila euro), la valutazione si fa sul totale delle attività, semplificando la burocrazia.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a93e719c796ad50e63eddfd16e10369c"><strong>3. Un regime fiscale agevolato per chi fattura meno di 85mila euro</strong><br>Per le Organizzazioni di Volontariato (OdV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) arriva un nuovo regime forfettario con tassazione agevolata. Il requisito principale è avere ricavi commerciali non superiori a&nbsp;<strong>85mila euro</strong>&nbsp;nell’anno.<br>Il 2026 è il primo anno di applicazione: se prevedi di rimanere sotto questa soglia, puoi già decidere di aderire.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>In sintesi, la nuova circolare vuole aiutare gli enti a orientarsi tra scadenze e nuove regole, tenendo conto anche delle domande arrivate dagli operatori del settore.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ac2c4973335d04cf849683709ef2ea91">SCARICA QUI LA CIRCOLARE <a href="https://short.do/Kfy8oZ">https://short.do/Kfy8oZ</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/02/23/6405/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>https://www.caflavoroefisco.it/2026/02/16/6399/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=6399</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[AISOP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 10:04:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caflavoroefisco.it/?p=6399</guid>

					<description><![CDATA[<p>Addio code in banca? L’F24 diventa smart con PagoPA: ecco cosa cambia dal 2026 Se pagare le tasse è sempre stato per te sinonimo di scartoffie,<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/02/16/6399/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d76af88c5adf11c1abcfced17d5989b6">Addio code in banca? L’F24 diventa smart con PagoPA: ecco cosa cambia dal 2026</h2>



<p>Se pagare le tasse è sempre stato per te sinonimo di scartoffie, codici tributo da ricopiare e timori per un errore formale, preparati a un cambiamento storico. L’Agenzia delle Entrate ha annunciato una svolta digitale che promette di semplificare la vita a cittadini e imprese: il modello F24 entra ufficialmente nell’era di PagoPA.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b9a24252d961b09e1efa614ac976bfbe">Ma cosa significa davvero? Mettiamo un po’ d’ordine.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-2e94e22b9e8e16a9319bd7e13d915d40">La fine della &#8220;giungla&#8221; dei pagamenti</h3>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-714a31acda67a142bff260de53f2b03f">Fino ad oggi, districarsi tra modello F24, F23 e bollettini vari poteva essere un incubo. Con la pubblicazione del&nbsp;<strong>Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028</strong>, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di fare piazza pulita della confusione.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f31c1508b5aec375124f968aeb776769">L’obiettivo è duplice:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-9048cde4a1e92d031f3fd20f23874909">
<li><strong>Unificare</strong> i sistemi di pagamento.</li>



<li><strong>Integrare</strong> l’F24 nella piattaforma PagoPA, quella che già usi per pagare il bollo auto o le tasse universitarie tramite SPID.</li>
</ol>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e40e80340012af76e7cf98a13808b721">Tradotto: niente più modelli cartacei compilati a mano e niente più attese agli sportelli.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-9416ad5f0528dfa4f0f1548c5b0f42e6">3 Vantaggi Concreti per Te (Cittadino o Imprenditore)</h3>



<p>Cosa cambierà nella tua routine quando questa riforma sarà a regime (dal 2026 in poi)? Molto più di quanto pensi.</p>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-aba0324dfa77763e3081c21a0ece1688"><strong>1. Paghi con un QR code (come al ristorante)</strong><br>Ti basterà accedere all’app IO o al tuo home banking, inquadrare un QR code o cliccare un avviso e il gioco è fatto. Addio all’inserimento manuale di lunghe sequenze di numeri e codici tributo: il rischio di errori (e conseguenti sanzioni) crolla drasticamente.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-ce058e6beb8abc5900bed4731d6e809f"><strong>2. Ricevuta immediata e niente più scartoffie</strong><br>Con l’integrazione con PagoPA, la quietanza di pagamento sarà immediata e certificata. Questo significa che il debito verrà cancellato in tempo reale dall’Anagrafe Tributaria. Per te si traduce in un bel po&#8217; di spazio liberato nel cassetto dei documenti e la certezza di essere in regola.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-16a6ec3118743556a8ee27e30602e5c0"><strong>3. Un modello unico per (quasi) tutto</strong><br>Il vecchio e confusionario modello F23 verrà gradualmente messo in pensione. Quasi tutti i tributi confluiranno in un unico standard F24/I24 finalmente interoperabile con tutte le banche e le app.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“L’integrazione del sistema F24 con la piattaforma PagoPA permetterà di sfruttare un’infrastruttura già collaudata da milioni di italiani.”</em>&nbsp;– spiegano dall’Agenzia delle Entrate.</p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-fa0c9c4fca76c654c5ddc0d016d93bcf">Quando scattano le novità?</h3>



<p>La riforma non sarà immediata, ma è già stata avviata la macchina per renderla realtà.</p>



<ul class="wp-block-list has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7f6147c5f486a869528628a15ceb44ba">
<li><strong>Metà 2026:</strong> Si parte con i primi test sui versamenti per <strong>successioni e imposte di registro</strong>.</li>



<li><strong>Entro il 2028:</strong> L’obiettivo è estendere il nuovo sistema a tutte le scadenze fiscali ordinarie, incluse <strong>IRPEF e IVA</strong>.</li>
</ul>



<div style="height:10px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f86442b69b71fe2a7bba38ac2f577744">Ricapitolando (per chi è rimasto indietro)</h3>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Cosa cambia</th><th>Perché è una buona notizia</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>F24 su PagoPA</strong></td><td>Paghi con un click da App o home banking, come fai già con altri servizi.</td></tr><tr><td><strong>Addio modello F23</strong></td><td>Meno modelli da studiare e meno confusione.</td></tr><tr><td><strong>Riconciliazione automatica</strong></td><td>Il pagamento è subito valido, niente più attese o controlli a sorpresa.</td></tr></tbody></table></figure>



<p>Questa semplificazione non è solo un aggiornamento tecnico, ma un vero cambio di passo nel rapporto tra fisco e contribuente. Meno burocrazia, più tempo per te e la sicurezza di un sistema finalmente a portata di&#8230; smartphone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.caflavoroefisco.it/2026/02/16/6399/"></a> proviene da <a href="https://www.caflavoroefisco.it">CAF Lavoro e Fisco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
